articolo pubblicato | open access
Sottoposto a Peer review

Le frodi a danno dei Fondi Agricoli Europei tra ne bis in idem e proporzionalità

Giorgio Ardizzone

Archivio Penale
© dell'autore 2024
Ricevuto: 25 January 2024 | Accettato: 13 March 2024 | Pubblicato: 14 March 2024


L’intero articolo è disponibile


Riassunto

​L’articolo analizza le frodi ai danni dei Fondi Agricoli Europei, concentrandosi sulle diverse misure di enforcement previste in materia. Dopo una breve ricostruzione della disciplina amministrativa che fissa le condizioni per l’erogazione dei contributi, viene dapprima fornito un quadro generale delle diverse sanzioni – penali e amministrative – contemplate in caso di indebita percezione dei sussidi e, successivamente, viene preso in considerazione il problema della convergenza di illeciti di diversa natura per il medesimo comportamento decettivo. La proliferazione di fattispecie sanzionatorie in tale ambito genera infatti, sul versante sostanziale, difficoltà nella individuazione della norma applicabile, con possibile sproporzione del trattamento sanzionatorio complessivo in caso di non corretta risoluzione del concorso apparente di norme. Sul versante processuale, la questione si declina diversamente nella sicura duplicazione procedimentale a carico del medesimo soggetto, generando tensioni con il principio del ne bis in idem come da ultimo interpretato in ambito sovranazionale. Infine, considerazioni sulle prospettive di riforma, anche sul versante preventivo, concludono il lavoro.

The article analyses frauds affecting the European Agricultural Funds, focusing on the different enforcement measures involved. After a brief reconstruction of the administrative legal framework which sets the conditions for contributions, comes first of all an overview of the different penalties – criminal and administrative – provided for in case of undue receipt of subsidies and, subsequently, the problem of the convergence of offences of different nature for the same deceptive behaviour is considered. In fact, the proliferation of sanctioning cases in this area generates, on the substantive side, difficulties in identifying the applicable offence, with possible disproportion in the overall sanctioning treatment. On the procedural side, the issue is differently declined in the certain procedural duplication against the same person, generating tensions with the principle of ne bis in idem as recently interpreted by the su- pranational Courts. Finally, considerations on the prospects of reform, also on the preventive side, con- clude the work.


Percorso di valutazione

Peer reviewed. Certificazione della qualità


L’intero articolo è disponibile