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Ottimalità della pena, principio di proporzionalità ed il sistema delle guidelines nell’approccio di teoria economica del crimine

Giuseppe Chirichiello

Archivio Penale
© dell'autore 2019
Ricevuto: 30 marzo 2019 | Accettato: 08 aprile 2019 | Pubblicato: 10 aprile 2019


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Riassunto

Un recente articolo di Fabio Coppola apparso in Archivio Penale apre una riflessione sulla “razionalità” delle cornici edittali del codice Rocco. La proposta analitica e metodologica dell’A. sembra basarsi, a parere di chi scrive, su due tesi: 1. Che il criterio di valutazione della “razionalità” delle norme penali, sia anche della coerenza interna delle varie cornici edittali del codice Rocco, possa identificarsi nel principio della proporzionalità delle pene; 2. Che il suddetto principio di proporzionalità, ancorché non quantificabile per via logica o matematica, possa almeno realizzarsi empiricamente, attraverso l’adozione di un insieme di “guidelines  simile a quello del “sentencing system” inglese, guidelines che vengono ad assumere il ruolo di guida verso un “sistema metrico” convenzionale del principio di proporzionalità, e del suo avvenuto rispetto, e per questa stessa ragione anche della razionalità delle sentenze pur nel contesto delle date cornici edittali.

Questo saggio riconsidera la proposta di Coppola, analizzando se e per quali aspetti la razionalità postulata dalla teoria economica del crimine rispetta, ovvero è compatibile con, il principio giuridico della proporzionalità della pena. Questa verifica è particolarmente importante in quanto, ai fini della definizione dei rapporti tra diritto ed economia, è scientificamente rilevante accertare se proporzionalità (giuridica) e razionalità (economica) sono tra loro principii sostituti o complementari.

 Il secondo tema sul quale il saggio ambisce a dare un contributo è quello dell’individuazione di uno schema di teoria economica nel quale inquadrare la proposta di adozione del modello del sentencing system inglese. Con la formalizzazione delle definizioni di “proporzionalità relativa” e “grado di discrezionalità del giudice” nel processo di formazione del giudizio, chi scrive individua nel dibattito “rules versus discretion”, (che per anni ha interessato la teoria della politica monetaria) il ricercato schema di teoria economica in grado di razionalizzare il sistema delle guidelines non solo sul terreno pratico, ma anche dal punto di vista teorico.

 

Optimality of punishment, principle of proportionality and the system of guidelines in the economic theory of crime.

 

A recent article by Fabio Coppola in the Archivio Penale opens a reflection on the "rationality" of the edictal frames of the Rocco code in Italy. The analytical and methodological proposal of the A. it seems to be based, in the opinion of the writer, on two theses: 1. That the criterion of evaluation of the "rationality" of the penal norms, and also of the internal coherence of the various edictal frames of the Rocco code, can be identified in the principle of proportionality of penalties; 2. That the aforementioned principle of proportionality, even if not quantifiable by logic or mathematics, can at least be empirically established, through the adoption of a set of "guidelines" similar to the English "sentencing system" of guidelines, which come to assume the role of guiding towards a conventional "metric system" of the proportionality principle, and of its judicial respect. For this reason, the proportionality principle also assures the rationality of sentences.

This essay reconsider Coppola's proposal, analyzing if and for what aspects the rationality postulated by the economic theory of crime respects, or is compatible with, the juridical principle of the proportionality of the punishment. This verification is particularly important in that, for the purposes of defining the relationship between law and economics, it is scientifically relevant to ascertain whether proportionality (juridical) and rationality (economical) are among their substitute or complementary principles.
 The second theme on which the essay aims to make a contribution is that of identifying a scheme of economic theory in which framing the proposal to adopt the English model of sentencing system. With the formalization of the definitions of "relative proportionality" and "degree of discretion of a judge" in the process of forming the judgment, the essay identifies in the debate "rules versus discretion", which for years has concerned the theory of monetary policy, the scheme of economic theory sought-after, able to rationalize the system of guidelines not only on a practical ground, but also from a theoretical point of view.


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